Il Perugia scippa la vittoria a Fondi
Un goal all’ultimo minuto di Moscati, condanna l’Aprilia
Un goal in pieno recupero del Perugia consente agli umbri di tornare a casa con il bottino pieno. Certo, la squadra di mister Battistini non aveva fatto molto per vincere la partita, anzi, era stata l’Aprilia ad aver avuto le occasioni migliori.
Queste le formazioni scese in campo per la nona giornata di andata del girone B di seconda divisione:
Aprilia: Bifulco, Gomes, Crialese, Salese, Aquino, Diakite, Criaco, Cruciani, Foderaro, Ceccarelli, Di Libero.
Perugia: Giordano, Anania, Zanchi, Caroto, Borghetti, Russo, Mocarelli, Moscati, Gucci, Clemente, Margarita.
Il primo tempo è piuttosto brutto, perché il Perugia, a causa del turn over, è una squadra con più muscoli che cervello, mentre l’Aprilia aspetta i Grifoni per poi sorprenderli con delle improvvise ripartenze. Da registrare per gli ospiti due conclusioni da fuori di Clemente, entrambe parate da Bifulco.
La ripresa inizia con un Perugia con più idee in mezzo al campo grazie agli innesti di Giuliacci e Borgese, ma sono i padroni di casa ad avere le occasioni per passare in vantaggio: al 54’ Ceccarelli, solo in area, coglie un palo clamoroso; un giro di lancette dopo Foderaro, in girata da dentro l’area piccola, non trova la porta. Da registrare anche un rigore richiesto dai laziali per un presunto fallo di Zanchi su Criaco.
Passata la paura, il Perugia riesce ad arginare l’irruenza dell’Aprilia, senza però portare nessun pericolo alla porta difesa da Bifulco.
Ma in pieno recupero avviene quello che meno ti aspetti, a meno che tu non abbia in organico giocatori capaci, da soli, di risolvere i match: lungo lancio dalle retrovie, Gucci spizzica di testa, Clemente vede il movimento di Moscati e lo serve all’interno dell’area, sinistro di prima intenzione del giovane ex labronico e palla in rete.
Quello che doveva essere un punto conquistato con fatica, si è trasformato in tre punti preziosi per il Perugia , ora nuova capolista del girone.
Ancora una volta è bastata una giocata del suo capitano Clemente per risolvere il match.
L’Aprilia non ha avuto la fortuna ed il coraggio necessari per poter battere un Perugia sceso al Purificato forse con la testa già al match di domenica con il Catanzaro.



